Sorano

Sorano

Sorano: la Matera della Toscana

Sorano si trova nella parte sud orientale della provincia Grossetana denominata Area del Tufo. Il piccolo borgo, arroccato su una rupe tufacea, circondato da boschi rigogliosi ed incontaminati conserva la struttura tipicamente medioevale con la particolarità di abitazioni scavate nel tufo.

I Colombari e le Vie Cave

All’ingresso del paese ci accolgono i Colombari enormi buche scavate nella roccia probabilmente risalenti ad epoche primitive adattate in seguito alla proprie esigenze dagli etruschi e dai romani che le utilizzarono per alloggiare i piccioni viaggiatori.
Non solo i Colombari ci trasportano in un’atmosfera magica ed irreale, poiché appena ci si allontana dal borgo ci si imbatte nelle Vie Cave: profondissimi corridoi scavati nelle rocce tra Pitigliano Sorano e Sovana.
Attraversando le Vie Cave, in alcuni tratti profonde anche venticinque metri, si incontrano tombe ed incisioni del periodo etrusco, ed i particolarissimi scaccia-diavoli di origine medioevale: piccole nicchie con immagini sacre che recavano conforto ai viaggiatori.
La vegetazione ricca di felci, muschi, licheni, edere e liane accresce la sensazione di essere in un luogo magico e fuori dal tempo.

Complesso rupestre di San Rocco e Vitozza

Percorrendo la Via Cava di San Rocco, la più suggestiva intorno al borgo di Sorano, si raggiunge un complesso rupestre situato su una grande terrazza panoramica. Qui è possibile passeggiare tra i tantissimi ambienti scavati e nel tufo: abitazioni primitive, colombari e tombe ed ammirare la chiesetta di San Rocco, che conserva al suo interno i resti di un affresco seicentesco. Dalla parte più alta dello sperone ci appaiono il borgo di Sorano e la valle del fiume Lente in uno scenario meraviglioso.
Poco lontano da Sorano, attraversando un suggestivo sentiero tra i boschi si raggiunge Vitozza, insediamento rupestre con più di duecento grotte. Sono ancora riconoscibili le buche circolari che ospitavano i pali delle primissime abitazioni, a testimoniare la presenza dell’uomo già dalla preistoria insieme ad antichissime opere di canalizzazione e cisterne. Aggirarsi tra queste grotte con le nicchie, i forni, i porta lucerne, i fori per i giacigli, alcune con diversi ambienti e strutturate su due piani collegati attraverso le scale, equivale ad un viaggio nel tempo.
Il borgo medioevale su un’altura poco distante, ci accoglie con i ruderi di due castelli, di una torre circolare, di parti delle mura, di due porte d’accesso e ciò che rimane della chiesaccia duecentesca. L’intera area fu abitata fino al XIX secolo e poi abbandonata. L’ istituzione del Parco Archeologico di Vitozza ha consentito il recupero e la conservazione di queste magnifiche testimonianze storiche.

Il centro di Sorano: Fortezza Orsini

Nei dintorni di Sorano è possibile imbattersi nelle rovine di Castel Montorio con il suo imponente torrione e un antico fossato e di Castel Ottieri un edificio con base a scarpa e la torre che ingloba la porta della vecchia cinta muraria medioevale.
La Collegiata di San Nicola, chiesa del XIII secolo, Palazzo Comitale, la Torre dell’Orologio ed il Masso Leopoldino, ottenuto dallo squadramento di un enorme masso di tufo che dalla forma richiama una nave, sono le meraviglie del centro storico di Sorano. La Porta dei Merli, un tempo porta d’accesso al borgo, costituisce ora il passaggio per inoltrarsi, a piedi, nella valle del Lente, tra grotte di origine etrusca, boschi rigogliosi e muri scavati nel tufo.
Mai espugnata, domina sul borgo di Sorano Fortezza Orsini, costruita dagli Aldobrandeschi nel XII secolo e passata alla famiglia Orsini con il matrimonio tra Anastasia Aldobrandeschi e Romano Orsini. Le dimensioni della fortezza si possono cogliere solo in parte poiché si sviluppa in profondità, su cinque piani sotterranei con un insieme di gallerie e passaggi sotterranei in cui è difficile orientarsi.
Era una struttura autosufficiente, con le cisterne per la raccolta dell’acqua piovana, un mulino, una cava di tufo e poteva accogliere, in caso di necessità, tutti gli abitanti del paese.

Come arrivare a Sorano

Da Grosseto: Proseguire per la S.s. 322 per circa 20 km fino a Scansano, quindi prendere la S.s. 323 per altri 20 km e quindi prendere la Strada provinciale 10 per circa 1 km. Girare poi a destra, proseguire per la Strada Statale Maremmana per 6.5 km.

Attività e attrazioni a Sorano
Appuntamenti ed eventi a Sorano

Giugno, 2026

Potrebbero interessarti

  • Paul Fuchs Garden of soundsPaul Fuchs Garden of sounds A miniature park This small park - museum of about two hectares, in the private garden of the German artist Paul Fuchs, draws pilgrims from a broad ...
  • XXVII Festival Internazionale Music & Wine 2017XXVII Festival Internazionale Music & Wine 2017 A partire dal 22 gennaio alle ore 17,30 presso il Teatro degli Industri di Grosseto avrà inizio la tradizionale kermesse dedicata al connubio tra la ...
  • Mountain BikeMountain Bike Rad fahren in der Maremma Die Maremma bietet den Radfahrern circa 35 Radwege. Die Wege führen durch Aufstiegen und Abfahrten inmitten dichter Wälde...
  • The city of CosaThe city of Cosa LThe city of Cosa rests on the coast of the Tyrrhenian sea on a rocky promontory where today Ansedonia is located. The city was built by the Roman...
  • Link utili per fare Mountain bike in MaremmaLink utili per fare Mountain bike in Maremma DI SEGUITO L'ELENCO DEI PRINCIPALI SITI WEB LEGATI AL MONDO DELLA MOUNTAIN BIKE IN MAREMMA ...
  • L’isola di Gorgona la più piccola isola dell’arcipelago toscanoL’isola di Gorgona la più piccola isola dell’arcipelago toscano L’isola penitenziario diventata una meta turistica tre le più ambite dell’arcipelago toscano dove è possibile ammirare una natura incontaminata ...
  • Tauchen und Schnorcheln im UrlaubTauchen und Schnorcheln im Urlaub Erleben Sie nach einer wohlverdienten Entspannung am Strand den Nervenkitzel, in die Entdeckung des spektakulären Meeresbodens vor der Küste von Cas...
  • Urlaub auf Pianosa der flachen InselUrlaub auf Pianosa der flachen Insel Das ehemalige Gefängnis kann heute besichtigt werden. Dort kann man die Spuren entdecken, die der Mensch im Laufe der Jahrhunderte hinterlassen hat, ...